Novelle

Novella popolare

Quella sera il sole si ritirò prima (forse non era un caso, come vedremo…). I ragazzi riposatisi dalle fatiche mattutine, come formiche sbucavano dalle viuzze gremite da salotti estivi tipici della zona – quando anziane signore si riuniscono ai bordi delle strade, quasi per ‘coincidenza’ (Mi chiedo quale legge probabilistica governi questo MISTERO che mi vive dentro dall’età di 5 anni!)…insomma la piazza del paese iniziava a respirare dei profumi e dei capelli ingelatinati di spensierati giovanotti che s’aspettavano, anche per quella sera, che la sorte gli si fosse fatta incontro nelle sembianze della più calda fregna vivente!

Era l’ora migliore per essere cafoni – tutto era concesso – , nessuno si sarebbe scandalizzato per qualche atto ‘fuori luogo’ (anzi, penso che fosse l’obiettivo principale…quasi una sorta di gara). Una comitiva scherzava pesantemente tra loro, due cani passeggiavano sbadigliando –scazzati- , i contadini ridevano nell’ascoltare le storie eroiche di qualche scapigliato antenato…sembrava tutto monotono, eppure…

 

Chissà cosa passava per la testa del sindaco, mentre guardava dalla finestra del suo ‘regno’, il paese iniziava a vivere…ma in modo così…PALLOSO (si può dire?)…una cosa era certa, tutto questo sarebbe durato ancora per poco…

 

PERCHE’?

 

La fortuna, a volte, è DONNA…e a volte è un TRAVESTITO…pertanto se un accidente non avviene, l’uomo fa di tutto purchè capiti…ed io, nel mio paese, ne farei volentieri a meno…a differenza di molti, i quali vivono di queste eterne fregature e sono convinti che tutto ciò sia il BENE.

 

Di che cosa sto parlando???

>…vi ho detto che il sole quella sera si ritirò prima…tenete bene a mente questo punto…non lasciatevelo scappare.(!)

il paese continuava a vivacchiare…erano le 20 circa…ma qualcosa sarebbe accaduto, qualcosa avrebbe salvato la gente che caduta in uno stato di completa PARANGOSCIA (come dice il mio amico Ciki, è lo stato umano più bestiale…tra l’assenza completa, a livello clinico,delle facoltà volitive e…una piena rottura di…!), le ragazze continuavano a fumare sigarette come i ragazzi e tutti si chiedevano il motivo di tale situazione…qualcuno aveva scelto già la via di casa, qualcun altro s’era addormentato sui scalini della birreria, proprio nel momento in cui, finalmente…

….

….

….

…IL DIVINO CARLETTO poggiava i suoi stimabilissimi piedi sulla villa, dove, comuni mortali, trascorrevano il loro inutile tempo.

 

S T U P O R E G E N E R A L E ! ! ! !….

 

Le prime voci:

guarda…è Carletto…dio che bono!!!

Cribbio…come me lo farei!

Guarda…è tutto stile!!!

Uh! Sta’ passando proprio di qui…che culo che ho! Ciao!

CARLETTO!!!…non mi ha salutato, ma che fa…basta che l’ho visto da così vicino…

Ci pensi…!!! Cioè prova a pensarci…mi ha pestato un piede…che orgasmo!!!

Sai, una volta, mi ha mandato pure male…mi ha parlato!!!

L’altro giorno mi ha chiesto una sigaretta…si, davvero…perché dovrei dire una bugia…ti dico che è vero…io gli ho regalato tutto il pacchetto!

Ci siamo scontrati in gelateria…non mi ha chiesto nemmeno scusa…che uomo!!!!!

Mi ha guardata…sento caldo…oh, aiutatemi, sto’ male…si, forse stava guardando i brufoli sulla fronte…ma mi ha guardata…pensa, s’è messo pure a ridere!!!

 

 

IO sono stufo!

Carletto invece no!

E’ incredibile la sua popolarità…eppure ha due occhi, due orecchie, una bocca…e pure un naso…COME ME!!!

Ma lui è DIVINO! Non lo si può toccare…le ragazze si farebbero impiccare per lui…INVIDIA?!? Troppo facile difendere il DIVINO con la scusa dell’ INVIDIA, ormai è di moda!

Il paese, tuttavia, quella sera godeva della sua presenza…quasi quasi ‘veniva’! Era riuscito a sollevare gli animi angosciati…era proprio divino (ovviamente per i beoni come lui!!!)

I ragazzi invano distraevano lo sguardo delle loro innamorate che ormai s’erano preso affitto su CARLETTO…non c’era sera, quando usciva Carletto, che non ci fosse una lite tra una coppia…anche quella più solida…mi hanno raccontato di due che si sono lasciati per Carletto….

Questa era l’altra faccia della medaglia…e il fatto più curioso, era che per il sesso DEBOLE…tutto ciò era normale…LEGITTIMO…un DIRITTO!!!! – “ che c’è di male!” –

 

Sono passati quasi due anni da quella sera…e nulla è cambiato, solo…

 

Il sindaco e il sagrestano e il fioraio e l’usciere del comune e il direttore della banca e l’autista del cavaliere e l’auto di papà e il meccanico della piazza e il prezzo delle olive e dell’iva e il cane di quelli di sopra a noi e il presentatore di Sanremo e il presidente della Repubblica e l’allenatore della Nazionale e ….FORSE PURE IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO…ma, cazzo, CARLETTO, non ha lasciato il suo posto di DIVINO BACCHETTONE!!!…no, forse mi sbaglio…

 

…non è cambiata nemmeno la stupida ignoranza delle ragazze più ingenue del globo, che non hanno capito nulla della vita e credono ancora che carletto non si sia mai pisciato addosso!!!

F I N E

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