Novelle

La dignità a vivere e morire

Ed eccoti ancora qui. Sei ostinata e testarda, maledizione! Dovresti imparare l’arte degli umani, quella che insegna a trascurar pene e pensieri, riparandosi in angoli ombrati e privi di luce. Ma tu sei così stupida, da riuscir a morire al sole, bruciata dall’ottusità che ti contraddistingue. Le ali secche, il corpo rigido e questa testa che guarda dritta nella luce. Ho provato a smuoverti, a provocarti, a cacciarti via: nulla ti ha schiodato da quel pezzo di terra che ti sei scelta.
Non ho mai visto un’ape così stupida!
Ieri t’ho notata per la prima volta e mi hai incuriosito. “Aspetta forse il momento opportuno per attaccare” ho pensato, e sono rientrato in casa. Quando e’ scesa la sera, mi sono affacciato ancora alla stessa finestra alla quale eri incollata: questa pianta d’esposizione devi averla scelta per i colori. Eri ancora li’. Ho tamburellato sul vetro, per chiamarti. Solo per un attimo m’ha degnata di uno sguardo, poi sei rientrata in te stessa. Ed io alla mia vita.
La notte e’ passata e un nuovo giorno ci ha visti ancora qui, io alla finestra e tu ostinata, su quella pianta. Che poi, non e’ nemmeno il più bel vaso della mia collezione! Ma tu l’hai scelto.

Ed eccomi ancora qui.
Solo ora m’accorgo che le tue ali son vuote. I filamenti che tessono la struttura, son laceri, strappati. Hai due sagome d’ali, due bozze, che ali alla fine, non sono.
Per quanto cattiva, sei innocua così che il tuo bel pungiglione serve a ben poco. Ma questo e’ ciò che pensiamo noi umani, perché limitati quanto limitata sei ora senza ali. Ad averle, non saresti qui ma ben lontana dalla mia pianta e dalla mia finestra. Potrei curarmi di te, se vuoi, ma senza ali, non hai volo, non hai luoghi, non hai motivi, non sei ape.
E sei venuta qui a morire, lontana da altre che, come te, ora son libere e fiere d’essere tali: api complete.
Da noi, invece, sai che succede?
Con o senza gambe, camminiamo poco, e spesso ci facciamo trasportare…
Ci vuol dignità per morire api, così come a vivere da umani. Ma il rapporto non regge.

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