Novelle

Saluti dal passato, baci da ciò che è stato

E mi sento già pronto per partire. Partire per tornare indietro.
Custodisco mappe di tragitti già percorsi ed ogni volta mi sembrano siano uguali.
Stessi luoghi, stesse case. Identiche persone.
Nel percorso di ritorno, ho affrontato la stagione impetuosa, quella che mi fa credere di non essere in grado di passare dal via per riscuotere volontà e ingegno, quella che puntualmente svilisce le gambe e macchia le ginocchia di sudore: il passo si fa pesante ed è impronta incisa sull’asfalto, di un ritorno pesante e pregno di fatica.
Cartoline di ritorni andati.
Saluti dal passato e baci da ciò che è stato.
Adesso ci ritorno, non aspettatemi svegli.

Se ritorno non è perché son partito, né perché son scappato.
Ritorno in quel luogo che è mio.
In un giorno qualunque come sonnambulo ho sollevato lenzuola e porte, ogni impedimento che mi tenesse al sicuro e sono uscito per strada senza meta.
Ritorno per rispondere a quei saluti, a quei stessi baci.
Quando te ne vai in giro senza affetti, è come perdere gli abiti per strada. Finisce che la notte ti penetra le ossa, il freddo ti annichilisce, il sapore del buio dissolve le tue carni. E sei nulla.

Se torni, se parti, se manchi e ti riprendi: il viaggio è meta se sei ciò che vuoi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...