Novelle

Sacrificio e condimento

Ho un solo difetto: fumo. Per il resto sono un adorabile vigliacco. Per esser vigliacchi, ci vuole coraggio. Il fatto è che ho messo da parte i progetti e vivo alla giornata, perché poi tanto succede che devi reinventarti ogni mezzogiorno, quando il tuo piatto di pasta giornaliero ti ricorda sacrifici e condimento, un po’ come dire ciò che ti spetta sino a sera e quello che vorresti accadesse. Un binomio scordato, mai in sintonia eppure, mi si apparecchia dinanzi agli occhi come pasto che volendo o nolendo devo mandar giù per restare in piedi. Mettere peso in fondo allo stomaco per non cedere, insomma. E chissà perché, la cena a fine giornata quasi fugge. Fateci caso. Il pranzo è lento. La cena, veloce. Eppure non avremmo motivo di correre a sera e piuttosto saremmo giustificati se desiderassimo goderci un po’ di tranquillità. La risposta è nella digestione che si è consumata durante il pomeriggio. Pasta per riflettere e cena per adeguarsi. I progetti e le ambizioni sino a mezzogiorno, sono diventati ricordi o nella migliore delle ipotesi un placido compromesso. Per questo ho scelto di esser vigliacco, ma a modo mio. Mi sveglio al mattino senza progetti. Siedo in ufficio senza aspettative. PRANZO e intanto gusto la mia porzione per quella che è. Nutrimento. Sostentamento. Affronto la seconda della giornata senza compromessi o delusioni. Solo, pratico tante piccole scelte nel frattempo.

Quando avvolgo il corpo in coperte e sto per abbandonarmi ai sogni, scopro ogni volta di non aver sprecato una giornata. Tra sacrifici e condimento ho scelto la vigliaccheria ai grandi cambiamenti, perché sono questi che ci fregano e ci infestano l’esistenza: non abbiamo capito ancora che non siamo noi a perseguirli, ma son loro che ci minacciano giorni e desideri. Ci inseguono come mostri. I grandi cambiamenti, il coraggio con la “c” minuscola e stupida, son solo idee che rinforzano i bisogni. Purtroppo non viviamo solo di questi. Anche di doveri. Prima ce ne convinciamo e prima faremo pace con la coscienza. Prima accetteremo vigliaccamente le grandi trasformazioni.

Dal mattino a sera, mi cibo di scelte piccole e insignificanti. Modi di essere. Una grande cena servita con posate di plastica è solo un pic-nic. Il sacrificio non è da meno del condimento. Il dovere vive degli stessi bisogni dei bisogni.

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