Novelle

Poltiglie

Non ami davvero finché non sei in pericolo, finché non avverti quel timore piatto che ti piega al livello delle cose, sul piano del tempo che trasforma da sè, senza tentativo di fuga o freno, le situazioni in ricordi, perché prima o poi tutto macera e si scompone. 
Poltiglia di membra stanche che non hanno ancora paura e nemmeno sanno vincere: non sanno nulla di un’occasione perduta, e aspettano che dal passato, riemergano le polveri dai cassonetti del cattivi ricordi. 
Quel che hai mangiato, ormai è digerito, anche se il cuore non ha provato gusto.
Restatene a guardare il piatto vuoto chè tanto la fame non la inganni facilmente, puoi sempre aspettare prima di vomitare bile. Hai il tempo giusto per azzannare il gusto di bocconi nuovi, qualche istante ancora per non esser poltiglia dei tuoi ricordi.
Corri in cucina e preparati la vita, finché sei in tempo, hai ancora qualche chance  per non far marcire quel ben di Dio che è lì pronto per te.

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