Novelle

Quasi te.

Ed era sempre quasi te che cercavo quando non mi distraevo volutamente per correre in soccorso di me; ero sempre nelle tue vicinanze quando rallentavo e sceglievo la strada lontana che serpeggiava intorno ai miei interrogativi; collezionavo sempre un po’ delle tue scuse e delle tue pause quando mi tradivo sfidando le orgogliose paure. Si… Continua a leggere Quasi te.

Novelle

L’abbraccio di labbra.

C’era ancora il bicchiere sporco sul tavolo, quello della sera precedente, ma Simone non ci badò troppo. Si sforzò non poco per ricordare in quale cassetto avesse riposto il coltello speciale, quello per le grandi fette, come le definiva lui, ed era questa, ora, la sua più importante preoccupazione. Se ne avesse fatta una stima,… Continua a leggere L’abbraccio di labbra.

Novelle

Mi vergogno spesso e volentieri

Mi vergogno spesso e volentieri e non di rado, me ne pento. E’ un dolce inferno dal quale mi sollevo tutte le volte che suoni alla mia porta: infilo una briciola dei miei occhi nello spioncino e ti annuso con lo sguardo, quasi spuntasse, sulla punta dell’indice, una goccia misteriosa che cerco di non disperdere.… Continua a leggere Mi vergogno spesso e volentieri

Novelle

Secondi preziosi

"Mi lasci un po’ di spazio?" "Quanto te ne serve?" Non rispose. Ignorava la misura dello stare insieme, quel senso pratico anche di routine nel quale la bilancia della vita di coppia ondeggia comunque tra la tensione e il sentimento. Quanta aria avrebbe dovuto chiedergli per non essere ricacciata? Investire in emozioni genera sempre un… Continua a leggere Secondi preziosi

Novelle

Anima e mezza.

Quanta fragilità spalmiamo nell'incoraggiare un ti amo. Io e te siamo poco più di un'anima e mezza, perché il di più ce lo regaliamo in brevi momenti, come assaggi, quando tocchiamo la dimensione nascosta del cuore che diventa protagonista. Per il resto del tempo, siamo in due: due storie, due calendari, due orari, due caselle… Continua a leggere Anima e mezza.

Novelle

Il mistero.

Comprendere una donna per me, è sempre stato un problema. Le uniche volte che ci ho capito qualcosa è stato durante gli abbracci: più lunghi e intensi erano e più ne comprendevo il loro mistero. .