Novelle

Unghie smaltate di terra

Resti quel che sei finché non decidi di scavare. In superficie le falle fanno solo capolino con una lacrima, ma dietro gli occhi, un uragano sabota la pace. Dietro gli occhi vi è del tenero, e anche il vulnerabile senso di essere altro: migliori, per così dire. La pelle assorbe l'esterno, propone difese e anche… Continua a leggere Unghie smaltate di terra

Novelle

Come mio solito.

Non mi ero accorto che stava a fissarmi. Piombai nella realtà attirato dai suoi occhioni verdi e persi l'equilibrio. Troppo pesanti quei due diademi e troppo poco stabile io per accettare d'essere preda di una imboscata. Mi aspettava seduta sull'ultimo gradino della scala, quella che avevamo fatto insieme tante volte, quella che aveva visto le… Continua a leggere Come mio solito.

Novelle

Palloni sgonfiati

Non capisco la tua ostinazione nel chiamarmi ogni santo giorno: cosa vuoi che sia cambiato dall'oggi che era ieri? A più riprese sospesi su questo tiepido filo di parole, tentiamo di raccontarcela, seppur distanti. Dalla tua parte c'è più vita e, appena me ne accorgo, sorrido e sibilo. Accenno brevi motivi, pause rimpinzate di mugugni… Continua a leggere Palloni sgonfiati

Novelle

Signora di passaggio.

  Quante ne ho incontrate come te, signora di passaggio; quante simili e taciturne, hanno incrociato questi occhi dal vivo e sono andate oltre, quasi fuggendo, senza trattener più la pazienza e la compassione per uno che nel silenzio, cerca angoli di paradiso. Perché setaccio a volte, lontano dall’inferno di lingue lì fuori, solo il… Continua a leggere Signora di passaggio.

Novelle

Il tuttologo

Frinisco nell’horror vacui di costanti propensioni denigratorie. Ho semplicemente esposto la teoria secondo la quale, pur non sostenendo alcuna tesi, né tanto meno preoccupandomi di motivarla, urlo il mio sdegno verso qualcosa. Una cosa qualunque, una a caso (nel campo della tuttologia si può spaziare non poco), purché evidenzi movimenti radical, contro tendenza e ribelli.… Continua a leggere Il tuttologo

Novelle

L’amore è la distanza di dieci giorni .- Tommaso Occhiogrosso

L'amore è la distanza di dieci giorni .- Tommaso OcchiogrossoPotete seguirmi anche qui: la mia pagina ufficiale di Facebook. Un titolo che è un sincero ringraziamento a quanti hanno apprezzato il mio lavoro. Passateci per un saluto.Tommaso Occhiogrosso