Letture

Il tempo delle novità.

L’anno in cui Hektor fabbricò la sua prima candela, dicevano che sarebbe avvenuto qualcosa di importante. Ne parlavano in radio, sui giornali, nelle piazze, persino a casa dei nonni. A quei tempi, Roma era invasa da cortei, studenti militanti, gruppi estremisti appena sorti, politici ingabbiati in doppiopetto luccicanti e rivoluzionari confezionati in lupetto e giacche… Continue reading Il tempo delle novità.

Novelle

Alla faccia mia!

Quel che non sopporto degli sbirri, è lo sguardo: pare il confessore che, senza grata che ti occulti, arriva dritto alla penitenza senza passare per i peccati. “Mi dia almeno il tempo per pentirmi, padre! Eccheccazzo!” verrebbe voglia di rispondere, ma quello sbirro non aveva voglia di starmi a sentire, piuttosto se ne stava appoggiato… Continue reading Alla faccia mia!

Novelle

Il taglio non voluto

“Com’è che sono perfetti solo il primo giorno? A casa non riesco mai a governarli!” Ettore continuava a sminuzzare ciocche mentre, di riflesso, fingeva interesse per il cliente. "Eppure faccio le stesse cose che fai tu! Uso lo stesso pettine, il phon, la piega qui di lato…cazzo! Eh vedi se si mantengono uguali!” Stava quasi… Continue reading Il taglio non voluto

Novelle

Una storia che non ‘mi piace’.

"Quanto è difficile essere gli altri. Negli sguardi distratti ci passano storie fra le braccia, le sfioriamo come capi da boutique, come sagome da contorno per abbellire la nostra storia, mentre appoggiamo smorfie e ignominia su quelle che deturpano la nostra bellezza. In un alfabeto di aggettivi e particelle, il possesso personale sublima il tempo… Continue reading Una storia che non ‘mi piace’.

Novelle

In bella copia.

Mi fai bene perché non correggo più una bozza da tempo e forse, era solo questo il mio errore. Accartocciavo fogli di giorni, isolavo un battito dal petto e lo colpivo con l'inquietudine di chi avrebbe voluto apporre modifiche ad una storia che d'interessante aveva solo l'impegno per la grafia: solo belle lettere, solo righe… Continue reading In bella copia.

Novelle

La Maiuscola e i minuscoli.

Quando avrete terminato le vostre crociate, sappiate che l’unica cosa di cui sarò capace, sarà di accendere la mia lampada, infilarmi il cuore sulle mani come guanto, e seppellire le vostra urla, con tanto amore, su di un foglio.  Solo questo. Non chiedetemi altro, perché per chi non ha coraggio di abbassare la voce, non… Continue reading La Maiuscola e i minuscoli.

Novelle

Bernardo e la lezione di domenica.

Quel maledetto tre ruote sminuzzava la pazienza in fette così sottili da poter imbottire ogni singolo istante della giornata come un panino andato a male. Si conficcava nel cervello e ti portavi addosso le polveri fino a sputare veleno e bestemmie. Non c’era verso di farselo passare come un rumore della strada qualsiasi, perché quel… Continue reading Bernardo e la lezione di domenica.

Novelle

Vattene a letto!

“Vattene a letto!”. Quando ero piccolo, un imperativo del genere era in grado di spegnere il mio entusiasmo anche per tre giorni di fila. Una punizione alla quale non potevo obiettare nulla, perché era il semplice segnale che zittiva ogni possibile replica. Abbandonare la scena e infilarmi sotto le lenzuola in completa solitudine, scomparire in… Continue reading Vattene a letto!

Novelle

Pensieri morbidi

"A cosa pensi?" Me lo chiese nell'istante in cui fantasticavo di essere con lei in camera da letto. A sfrenarci con la stessa insensatezza dei bambini. "Mi vergogno. Lascia stare..." dissi. Sorrise come a prendermi in giro. "Dimmi a cosa stavi pensando. Ora!" Modulò l'imperativo con una delle sue smorfie sincere e nude, di quelle… Continue reading Pensieri morbidi

Letture

Il moderno e le voci vecchie.

L’anno in cui la bara bianca del piccolo Hektor fu seppellita nel cimitero comunale, in Italia si lottava contro la vita. Pochi anni prima, una militante radicale praticava interruzioni volontarie di gravidanza e si autodenunciava. Furono i primi segnali dell’imminente cambiamento, la vita stessa era un punto interrogativo dietro il quale si celava una rivoluzione:… Continue reading Il moderno e le voci vecchie.