Novelle

Elogio della timidezza

Da piccolo, quando mi toccava di presentarmi ad una faccia nuova, prima del nome ci piazzavo la vergogna che si spalmava sulle gote senza che io ne avessi il controllo. Poi sorridendo, camuffavo questo disagio e solo alla fine, esclamavo: "Ciao, sono Tommaso". Inesorabile arrivava il commento: "Ma che, sei timido?!". Era uno sgambetto servito… Continue reading Elogio della timidezza

Letture

Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Un libro che sembra porre anche te su quel confine tra realtà e coscienza che non ti appartiene. Una narrazione suddivisa in schemi precisi: presentazione dei personaggi - narrazione- verità. Che poi, a parte i natali del protagonista, quanto di vero realmente ci sia alla fine ,diventa paradossalmente impossibile da definire, come in una eterna… Continue reading Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Novelle

Dorsi, non fascette.

Adesso provo a leggere senza scrivere. Allungo la mano e acchiappo un dorso stretto fra tanti dorsi. È il mio libro, quello che ho scelto di leggere. Probabilmente, questa semplice azione, può sembrare banale. Come mai sugli scaffali delle librerie ci mostrano solo la faccia, solo la copertina?! Bella, colorata, quasi che incanta... e ciò… Continue reading Dorsi, non fascette.

Novelle

Due gambe di inchiostro

L’abilità di uno scrittore o presunto tale, si manifesta attraverso le coniugazioni dei suoi sentimenti: tradurre in una lingua consona al lettore, ciò che gli smottamenti interiori producono. Spesso le immagini versate su carta o pagine elettroniche, si appiccicano alle coscienze. Reazioni positive e negative che istigano il lettore alla riflessione, scuotono le abitudini, illuminano… Continue reading Due gambe di inchiostro