Letture

Un abito nuovo per Hektor

Credo che l’animo di un personaggio come Hektor abbia solo iniziato a mostrarsi, perché vive di umanità, di sentimenti primordiali e non crede che tutto possa chiudersi in una favola a lieto fine. Vuol raccontare dell’amore, del significato delle parole che spesso pronunciamo senza un contenuto che esprima davvero qualcosa. Hektor vuol scendere nel profondo… Continua a leggere Un abito nuovo per Hektor

Letture

Prugne e chiacchiere

La piazza del paese era cosparsa a macchie da evangelizzatori in cerca di adepti: giovani laureati promotori di una nuova politica, faziosi dottori in legge che blateravano, citando ora questo ora quell’altro comma della Costituzione, inetti contadini che si domandavano semmai una nuova democrazia avrebbe rinforzato il potere d’acquisto delle olive appena colte. Attorno alle… Continua a leggere Prugne e chiacchiere

Letture

Qui piovono recensioni!

"Se tutti vogliono il meglio, io voglio il peggio", questa la frase cardine della storia. Una trama insolita per un racconto duro e all'apparenza di non facile lettura, ma che nel dipanarsi della storia rivela personaggi (anime) che vivono la loro fragilità tra il desiderio dell'amore e la paura dell'abbandono. Unico e ...incontrastato regista Hektor,… Continua a leggere Qui piovono recensioni!

Letture

Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Un libro che sembra porre anche te su quel confine tra realtà e coscienza che non ti appartiene. Una narrazione suddivisa in schemi precisi: presentazione dei personaggi - narrazione- verità. Che poi, a parte i natali del protagonista, quanto di vero realmente ci sia alla fine ,diventa paradossalmente impossibile da definire, come in una eterna… Continua a leggere Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Letture

Dov’è la sua Luce?.

«Quantità?». «Cinque mila pezzi». «Tre giorni». «Colori differenti». Sorrise l’uomo della penombra. «Si prende gioco di me?». «Mi avevano riferito male. Lei non è la persona che cerco». «Può darsi sì, può darsi no. Lei piuttosto, è il cliente di cui ho bisogno? Questo, di certo, non se l’è chiesto. Si accomodi, prego». Non vi… Continua a leggere Dov’è la sua Luce?.

Letture

Il tempo delle novità.

L’anno in cui Hektor fabbricò la sua prima candela, dicevano che sarebbe avvenuto qualcosa di importante. Ne parlavano in radio, sui giornali, nelle piazze, persino a casa dei nonni. A quei tempi, Roma era invasa da cortei, studenti militanti, gruppi estremisti appena sorti, politici ingabbiati in doppiopetto luccicanti e rivoluzionari confezionati in lupetto e giacche… Continua a leggere Il tempo delle novità.

Novelle

Cammino e basta. O mi nascondo.

  “E’ una serata perfetta, non trovi?” Il PiegaPiaghe non ci cascò. ”Ogni serata è perfetta. Puoi sciuparla anche con un piatto sporco” rispose. ”O con un piatto singolo”. ”Tu invece, come riesci a salvarla?” replicò il PiegaPiaghe. ”La sera è del cuore, il giorno della testa. Quando confondi le acque e inverti il paradigma,… Continua a leggere Cammino e basta. O mi nascondo.

Letture

Ogni domanda è pretesto.

Nel mezzo vi era quell’uomo silenzioso. Nei passi aveva danza, sulle labbra semplici suoni d’accordo, nelle mani la sua arte. Quell’insolito essere, ascoltava musica da un vecchio mangia nastri - un ricordo di famiglia - e non amava esser disturbato mentre canticchiava. La bottega pareva ardere. Niente luci artificiali. RigorMortis si fece avanti, in cerca… Continua a leggere Ogni domanda è pretesto.

Novelle

Piedi e Anime.

«Quanti piedi avrà visto questo pavimento?» Quel vecchio iniziava a infastidirlo: troppa saggezza che sconfinava nella sua taverna. «Non ne ho idea, signore. Secondo lei?» «Nessuno!» rispose, tirandosi su. «Audace!» disse Hektor, lanciandogli un’occhiata di pretesto: avrebbe voluto dissolvere e sciogliere quel corpo in una delle sue vasche, dargli luce e renderlo fumo per le… Continua a leggere Piedi e Anime.

Letture

I frutti oltre il confine.

Nonno Franco, l’anno precedente, aveva spiegato che i frutti oltre il parete, finivano sulla tavola del vicino, ed era buona crianza che nessuno si lamentasse per quel lecito furto, perché così era la legge e così, soprattutto, si tenevano buoni i vicini. A Hektor questa legge non piaceva affatto, così, prima ancora che gli orecchini rossi… Continua a leggere I frutti oltre il confine.