Novelle

L’anima in coda.

Pacata se ne sta l’anima aspettando il suo turno, scostandosi a parole prepotenti che assaltano il posto. Furbe, queste, si accostano a lei, prima sussurrando aiuto, poi azzannando ascolto. Anche i pensieri, intatti e silenziosi, accettano lo spettacolo e, distratti dal tremendo borbottare di sostantivi e predicati piazzati l’uno di fila all’altro, svaniscono defilandosi tra… Continua a leggere L’anima in coda.

Novelle

Il ritornello.

S'è fatta l'ora di diventare un ritornello, quello che la radio mette su senza poi tanto aspettare che ne riconosca il pezzo, dalle prime note, dal primo inciso, dal primo istante di paura in cui speri che non sia proprio quello. Perché la musica sa come sorprendenti, sa farti ingoiare grumi di singhiozzi grandi quanto… Continua a leggere Il ritornello.

Novelle

L’arte delle scatole vuote.

Fra tante chiacchiere, quella che preferivo era rappresentata in maniera plateale, in una stanza affittata per l'occasione. Maddalena era un'artista che si cibava  di scatole vuote. La sua era una mania e non la nascondeva affatto, anzi ne aveva fatto un'arte. Possedeva una cantina e se ci entravi per curiosare, ci passavi a malapena tant'era… Continua a leggere L’arte delle scatole vuote.

Novelle

Stavolta passo io.

  Lampeggia il semaforo, adesso è ambra. Non capisco come la gente possa minimizzare un colore. Quello è ambra, non giallo. Come dire che che la nutella è un gusto, un colore, un frutto o qualcosa che non abbia a che fare con uno strafottuto marchio. Quella è non altro che una crema spalmabile (o… Continua a leggere Stavolta passo io.

Novelle

La rima resta sola

Ho compreso troppo tardi come in amore le rime fanno cilecca. Non funzionano. È un'opera di sincronia. E non è che ci voglia tanto. Tuttavia. Visto? Ci sono caduto ancora, pur sapendo che ripeter parole tutte in fila, trascuri il senso. Come un fiume che trasporta detriti, così il bacio di una rima sfila via… Continua a leggere La rima resta sola