Letture

Un abito nuovo per Hektor

Credo che l’animo di un personaggio come Hektor abbia solo iniziato a mostrarsi, perché vive di umanità, di sentimenti primordiali e non crede che tutto possa chiudersi in una favola a lieto fine. Vuol raccontare dell’amore, del significato delle parole che spesso pronunciamo senza un contenuto che esprima davvero qualcosa. Hektor vuol scendere nel profondo… Continue reading Un abito nuovo per Hektor

Novelle

L’eredità

Premessa. Questo è l'epilogo. In una condizione di precarietà dilagante, c'è chi si preoccupa del domani. A giusta ragione. «Cosa lascerò ai miei figli?!». I nostri padri hanno prodotto un futuro e noi ne abbiamo usufruito sino a sperperare. Una grammatica di vita costruita su coniugazioni semplici. Niente tempi composti. Abbiamo goduto dei loro benefici… Continue reading L’eredità

Novelle

Chiedere a vuoto

Basta chiedere. Chiedete e vi sarà dato. E anche tolto, quando starete zitti. Ho passato una vita a chiedere con smorfie silenziose, attese, sguardi, mani perse nel tentativo di cercare e toccare. Ma il silenzio ha spento le volontà, le ha inibite col sapore del vuoto. Ci vuol poco a perdere l'avuto; tanto richiede invece… Continue reading Chiedere a vuoto

Novelle

Il tassista

Stamane, ne ho avuto la conferma. Nella vita bisogna scegliere se esser passeggeri o tassisti, se si preferisce stare alla guida, o di dietro.Viaggiare per condurre a partenze, riflette in sè uno strano senso di disperazione. Vagabondaggio, per meglio dire.Il conducente, diviene spugna e inspiegabilmente, soffre anch'egli. O gioisce.Rientra a casa dopo un viaggio nella città… Continue reading Il tassista

Novelle

La paura del buio. (Che vada via)

E mi ritrovo anche stasera senza un filo di corrente. Disturbi alla linea dicono, ma intanto, mi disturba la voce della risponderia automatica."Digiti uno per scoprire le nuove tariffe; Due per comunicare variazioni della sua utenza; Tre per segnalare un guasto...".Invece cerco il tasto che mi faccia parlare con un operatore.Ma il nastro pre-registrato, ricomincia… Continue reading La paura del buio. (Che vada via)

Novelle

Via Appendice, Strada Chiusa Senza Numero Civico [Novella a puntate?!]

Non vi erano indicazioni particolari. Via Appendice, Strada Chiusa Senza Numero Civico, o la conoscevi, o la ignoravi. E se la ignoravi, c’era anche un perché.Ad ogni modo, ogni abitante, ogni pellegrino, ogni passero o topo ballerino, sapeva che, in tal luogo, all’altezza del centro, vi era una strada che non conduceva a nulla. Era… Continue reading Via Appendice, Strada Chiusa Senza Numero Civico [Novella a puntate?!]

Novelle

Segnalibri

Serenamente distratto, scorro le pagine di giorni come fogli di calendario.Non è impresa facile distribuirsi con intelligenza nel turbinìo caotino e insano. Direi piuttosto, che occorra affabile inerzia.Perchè accade sempre che parti di me, restino incollate su stracci di giorni andati, sparsi a casaccio.Come restare seduti a guardare fotografie umide davanti a un camino raggiante.Quando, in… Continue reading Segnalibri

Novelle

Il bastone e la penna

Il cieco stava di bieco, chissà cosa annusava. Lo seguii con lo sguardo, un sapore che certo doveva parergli noto. Ruoto' il collo rugoso verso il mio gusto, quella fragranza decisamente mia. "Gustave!" disse. Tossii per emulare presenza, un'entrata improvvisa, insomma. "Salve, Charlie". Sorrise, quel cane! Vedere le sue labbra aprirsi a denti sudici e… Continue reading Il bastone e la penna

Novelle

Lo scontrino della felicità. [In frigorifero].

Non c'è ospite che inviti, che non mi dia del matto. Ogni volta che qualcuno cena da me, finisce sempre che, andando via a fine serata, mi saluti dicendo. "A parte i tuoi fusilli schifi, è stato tutto ottimo. Soprattutto il frigorifero!". C'è che sono smemorato. C'è anche che non so far le proporzioni. Perchè… Continue reading Lo scontrino della felicità. [In frigorifero].

Novelle

Il giorno del dì di mezzo

Brutto, acerbo e invadente. Voglio essere il ritmo fuori tempo, su di uno spartito impeccabile, perchè fra tanti maestri, illustri musicisti, il cadetto strimpellatore, va per conto suo. Adesso ascolta il tempo, osserva le note, segui la scansione: percorri il tragitto sino alla fine e vedrai che tutto correrà liscio. Stonato, incoerente e oltraggioso. Voglio… Continue reading Il giorno del dì di mezzo